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Indice di Equità
Una stazione è "cara" o "conveniente" rispetto a cosa? Quando paragoniamo un distributore alle stazioni della stessa bandiera, nella stessa regione, dello stesso tipo, quanti sono davvero quelli che si discostano in modo significativo, e di quanto?
Per ogni stazione costruiamo un prezzo atteso: la media praticata dai suoi pari grado — stessa bandiera, stessa regione, stesso tipo di impianto (stradale o autostradale). Lo scostamento dal prezzo atteso, in centesimi al litro, è lo spread di equità: positivo se la stazione è più cara dei suoi simili, negativo se è più conveniente.
La domanda è: la maggior parte dei distributori si allinea ai prezzi della propria categoria, oppure esiste una coda lunga di sovrapprezzi rilevanti? E se esiste, dove si concentra? La rigidità dei prezzi e l'eccezionalità di alcuni listini sono fenomeni diversi: questo indicatore misura quest'ultimo. Vediamo cosa dicono i numeri.
I dati di questa analisi
Numeri principali emersi dal confronto fra ogni distributore e i suoi pari grado.
Stazioni analizzate
20.245
Distributori italiani che vendono Benzina Self con un campione comparabile
Stazioni "Carissime"
230 (1,1%)
Spread oltre +10 cent/L sopra il prezzo atteso dei pari grado
Stazioni "Eque"
6.307 (31,2%)
Spread entro ±1 cent/L dal prezzo atteso dei pari grado
Costo extra annuo
~210 €
Per chi consuma 1.200 L/anno sempre in stazioni Carissime
Le 6 categorie di equità tariffaria
Ogni stazione viene classificata in base allo scostamento dal prezzo atteso della propria categoria.
| Categoria | Spread dall'atteso |
Cosa significa |
|---|---|---|
| Molto conveniente | sotto -10 c | La stazione pratica un prezzo significativamente più basso dei suoi pari grado: oltre 10 centesimi al litro sotto il prezzo atteso. |
| Conveniente | da -10 a -1 c | La stazione è sotto il prezzo atteso ma in misura moderata. Possibile politica commerciale aggressiva o concorrenza locale forte. |
| Equa | ±1 c | Il prezzo è allineato a quello dei pari grado entro un margine fisiologico di 1 centesimo. |
| Cara | da +1 a +5 c | Sovrapprezzo lieve rispetto ai pari grado: differenza percepibile ma non drammatica per il consumatore. |
| Molto cara | da +5 a +10 c | Sovrapprezzo significativo. Su un pieno da 50 litri si pagano 2,50-5 euro in più rispetto a una stazione equivalente. |
| Carissima | oltre +10 c | Sovrapprezzo marcato rispetto ai pari grado. Spesso in zone a scarsa concorrenza, isole, località turistiche, snodi strategici. |
Distribuzione delle stazioni per equità tariffaria
Numero di stazioni in ciascuna categoria e spread medio in centesimi al litro rispetto al prezzo atteso.
5.146 (25,4%)
Da -10 a -1 c dal prezzo atteso
Spread medio: -2,88 c
6.307 (31,2%)
Entro ±1 c dal prezzo atteso
Spread medio: +0,05 c
6.467 (31,9%)
Da +1 a +5 c sopra il prezzo atteso
Spread medio: +2,48 c
1.302 (6,4%)
Da +5 a +10 c sopra il prezzo atteso
Spread medio: +6,52 c
Stazioni vs Spread medio
Le barre mostrano il numero di stazioni per categoria; la linea lo spread medio in centesimi al litro rispetto al prezzo atteso.
Le 30 stazioni più care d'Italia
Distributori di Benzina Self con il maggiore scostamento positivo dal prezzo atteso della loro categoria.
| # | Bandiera | Comune | Tipo | Praticato | Atteso | Spread |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 |
|
Prizzi (PA) | Stradale | 2,565 € | 1,925 € | +64,0 c |
| 2 |
|
Lampedusa e Linosa (AG) | Stradale | 2,569 € | 1,937 € | +63,2 c |
| 3 |
|
Scafati (SA) | Stradale | 2,479 € | 1,903 € | +57,6 c |
| 4 |
|
Pantelleria (TP) | Stradale | 2,438 € | 1,937 € | +50,1 c |
| 5 |
|
Pantelleria (TP) | Stradale | 2,429 € | 1,937 € | +49,2 c |
| 6 |
|
Marsciano (PG) | Stradale | 2,389 € | 1,904 € | +48,6 c |
| 7 |
|
Pantelleria (TP) | Stradale | 2,439 € | 1,957 € | +48,2 c |
| 8 |
|
Pantelleria (TP) | Stradale | 2,439 € | 1,957 € | +48,2 c |
| 9 |
|
Ferrara (FE) | Stradale | 2,399 € | 1,949 € | +45,0 c |
| 10 |
|
Lipari (ME) | Stradale | 2,358 € | 1,937 € | +42,1 c |
| 11 |
|
Capraia Isola (LI) | Stradale | 2,350 € | 1,931 € | +41,9 c |
| 12 |
|
Anacapri (NA) | Stradale | 2,319 € | 1,903 € | +41,6 c |
| 13 |
|
Lainate (MI) | Stradale | 2,435 € | 2,033 € | +40,2 c |
| 14 |
|
Napoli (NA) | Stradale | 2,299 € | 1,925 € | +37,4 c |
| 15 |
|
Capri (NA) | Stradale | 2,279 € | 1,908 € | +37,1 c |
| 16 |
|
Lampedusa e Linosa (AG) | Stradale | 2,296 € | 1,937 € | +35,9 c |
| 17 |
|
Milano (MI) | Stradale | 2,280 € | 1,950 € | +33,1 c |
| 18 |
|
Isola del Giglio (GR) | Stradale | 2,259 € | 1,946 € | +31,3 c |
| 19 |
|
Isola del Giglio (GR) | Stradale | 2,259 € | 1,946 € | +31,3 c |
| 20 |
|
Misano Adriatico (RN) | Stradale | 2,299 € | 1,987 € | +31,2 c |
| 21 |
|
Milano (MI) | Stradale | 2,280 € | 1,970 € | +31,1 c |
| 22 |
|
Milano (MI) | Stradale | 2,279 € | 1,970 € | +31,0 c |
| 23 |
|
Lipari (ME) | Stradale | 2,242 € | 1,937 € | +30,5 c |
| 24 |
|
Ischia (NA) | Stradale | 2,183 € | 1,903 € | +28,0 c |
| 25 |
|
Milano (MI) | Stradale | 2,240 € | 1,970 € | +27,1 c |
| 26 |
|
Ascoli Piceno (AP) | Stradale | 2,149 € | 1,884 € | +26,5 c |
| 27 |
|
Guardia Lombardi (AV) | Stradale | 2,167 € | 1,903 € | +26,4 c |
| 28 |
|
Catania (CT) | Stradale | 2,199 € | 1,937 € | +26,2 c |
| 29 |
|
Catania (CT) | Stradale | 2,199 € | 1,937 € | +26,2 c |
| 30 |
|
Potenza (PZ) | Stradale | 2,175 € | 1,916 € | +25,9 c |
Clicca sulla bandiera per aprire la scheda del distributore. Il prezzo atteso è la media praticata da stazioni equivalenti per bandiera, regione e tipo di impianto.
Ranking bandiere
Bandiere ordinate per spread medio rispetto al prezzo atteso. Solo bandiere con almeno 30 stazioni nel campione.
| Bandiera | Stazioni | Spread medio |
N° Carissime |
% Carissime |
% Eque |
|---|---|---|---|---|---|
|
|
35 | +0,42 c | 0 | 0,0% | 17,1% |
|
|
98 | +0,41 c | 2 | 2,0% | 31,6% |
|
|
45 | +0,38 c | 1 | 2,2% | 48,9% |
|
|
81 | +0,35 c | 1 | 1,2% | 27,2% |
|
|
168 | +0,26 c | 1 | 0,6% | 23,8% |
|
|
48 | +0,26 c | 1 | 2,1% | 35,4% |
|
|
31 | +0,18 c | 1 | 3,2% | 0,0% |
|
|
43 | +0,09 c | 0 | 0,0% | 32,6% |
|
|
120 | +0,05 c | 7 | 5,8% | 20,8% |
|
|
58 | +0,05 c | 0 | 0,0% | 20,7% |
|
|
151 | +0,04 c | 0 | 0,0% | 21,2% |
|
|
54 | +0,03 c | 0 | 0,0% | 74,1% |
|
|
109 | +0,03 c | 0 | 0,0% | 46,8% |
|
|
190 | +0,03 c | 0 | 0,0% | 21,1% |
|
|
32 | +0,01 c | 0 | 0,0% | 37,5% |
Spread medio: scostamento medio in centesimi al litro rispetto al prezzo atteso della categoria. % Carissime: quota di stazioni della bandiera con spread oltre +10 c. % Eque: quota di stazioni con spread entro ±1 c.
In conclusione: cosa ci dicono questi numeri?
L'impatto economico della coda lunga dei sovrapprezzi tradotto in linguaggio comune.
Stazioni "Carissime"
1,1%
230 distributori oltre +10 cent/L sopra il prezzo atteso
Costo extra annuo
~210 €
Per chi consuma 1.200 L/anno (15.000 km) sempre in stazioni Carissime
Su 5 anni di guida
~1.049 €
Costo cumulato in 5 anni a parità di consumi
Su 20.245 distributori di Benzina Self con un campione comparabile, 6.307 (il 31,2%) si allineano ai prezzi praticati dai loro pari grado — stessa bandiera, stessa regione, stesso tipo di impianto — entro una fascia di ±1 centesimo al litro. La maggioranza del mercato italiano della benzina si comporta dunque in modo prevedibile: i prezzi seguono la "griglia" della categoria di appartenenza.
La coda lunga è contenuta: solo il 1,1% dei distributori (230 stazioni in tutto) si discosta di oltre 10 cent al litro dal prezzo atteso. Sono casi puntuali, spesso legati a contesti specifici — isole minori, località turistiche stagionali, posizioni geograficamente isolate — più che a un fenomeno strutturale del mercato. Il pricing italiano della benzina si rivela complessivamente abbastanza disciplinato rispetto ai prezzi attesi delle categorie.
Questo non significa che ogni stazione "Carissima" stia praticando un sovrapprezzo arbitrario: il pricing locale dipende da costi di trasporto, vincoli logistici, scarsa concorrenza, posizionamento strategico (porti, scali, snodi turistici, isole). Significa però che, aggregando i numeri sull'intero campione nazionale, esiste una distribuzione misurabile e una porzione del mercato dove conviene guardare con maggiore attenzione prima di fare il pieno. Questo indicatore non emette giudizi: indica empiricamente dove c'è uno scostamento dai pari grado.
Una nota di cautela. L'indicatore è descrittivo: non implica giudizi sulla legittimità commerciale o sulla conformità alla normativa MIMIT delle singole stazioni. Le stime di costo extra annuo sono ordini di grandezza calcolati sul consumo tipo di 1.200 L/anno e vanno lette come tali. Una stazione classificata "Carissima" può avere ragioni strutturali (logistica, isolamento, alto costo di gestione) che giustificano lo scostamento — e una stazione "Equa" non è garantita essere la più conveniente in assoluto, solo la più allineata ai suoi pari grado.
Nota sul contenuto. Questa analisi è stata generata con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale a partire da fonti selezionate e verificate. Scopri la metodologia di analisi.
Metodologia di analisi
L'Osservatorio Benzina24 è un progetto editoriale che applica metriche quantitative a dati pubblici sui prezzi dei carburanti italiani ed europei. Ogni indicatore è calcolato in modo deterministico a partire dalle stesse fonti, con metodologie pubbliche e ripetibili.
Fonti dei dati
- MIMIT — anagrafica e prezzi praticati dai distributori italiani, oltre 21.000 stazioni di servizio.
- ICE Futures Europe — quotazione di chiusura del greggio Brent (riferimento mondiale).
- Commissione Europea — Weekly Oil Bulletin — prezzi medi nazionali settimanali dei 27 paesi UE.
- ISTAT — dati anagrafici comunali e parco veicoli circolante.
Elaborazione
- I dati grezzi MIMIT vengono importati quotidianamente e ripuliti dagli outlier evidenti (prezzi al di fuori dell'intervallo plausibile o errori di trasmissione).
- Le aggregazioni sono effettuate per bandiera, regione, tipo di impianto (stradale / autostradale) e modalità (Self / Servito), usando media e mediana.
- Le metriche sono memorizzate in tabelle di cache e ricalcolate ogni notte: ogni pagina dell'Osservatorio mostra l'ultima fotografia disponibile.
Come sono costruiti gli indicatori
- Reattività al Brent — per ogni carburante, lag (in giorni) della cross-correlazione fra variazioni del Brent e variazioni del prezzo medio nazionale alla pompa, ed elasticità di trasmissione separata per giorni di rialzo (UP) e di ribasso (DOWN). L'asimmetria misura la differenza fra le due elasticità.
- Indice di Rigidità — percentuale di stazioni che non aggiornano il prezzo praticato in una finestra temporale di 7 giorni, con confronto del prezzo medio fra stazioni "ferme" e stazioni "dinamiche" all'interno della stessa categoria.
- Spread Self vs Servito — per le stazioni che praticano entrambe le modalità, differenza media in centesimi al litro fra Servito e Self, segmentata per regione e bandiera.
- Indice di Equità — per ogni stazione, scostamento del prezzo praticato rispetto al prezzo "atteso" da un modello che controlla per bandiera, regione e tipo di impianto. Le stazioni vengono classificate in sei fasce da "Molto conveniente" a "Carissima".
- Italia vs Europa — decomposizione del prezzo italiano nelle sue componenti (industriale, accise, IVA) usando le accise vigenti, e ranking settimanale dei 27 paesi UE su benzina e gasolio dal Weekly Oil Bulletin.
Il ruolo dell'intelligenza artificiale
Strumenti di AI generativa sono utilizzati per esplorare i dati, formulare ipotesi, scrivere la prima stesura dei testi narrativi e tradurre i risultati numerici in un linguaggio accessibile. Tutti i numeri pubblicati provengono da query SQL deterministiche sui dati pubblici delle fonti citate: l'AI non genera né modifica i dati, ma aiuta a renderli leggibili. Ogni testo è rivisto e validato dalla redazione prima della pubblicazione.
Limiti e cautele
- I prezzi MIMIT sono auto-dichiarati dai gestori: errori e ritardi nella trasmissione sono possibili e non sempre filtrabili a monte.
- Gli indicatori sono descrittivi: non implicano giudizi sulla legittimità commerciale, sulla conformità alla normativa o sulla qualità del servizio delle singole stazioni.
- I confronti europei utilizzano metodologie nazionali parzialmente eterogenee (alcuni paesi includono la rete autostradale, altri solo stradale): vanno letti come ranking relativo, non come misura puntuale.
- Le proiezioni economiche sono ordini di grandezza calcolate su consumi tipo: rappresentano una scala di riferimento, non il comportamento puntuale del singolo automobilista.
Aggiornamento
Il flusso dati MIMIT è importato quotidianamente in tarda serata; le tabelle di cache degli indicatori sono ricalcolate nelle ore notturne. La pagina Fonti dichiara nel dettaglio gli orari di importazione di ogni dataset.